GIACOMO BERTUCCI


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Canal Grande a Venezia (1956)

Olio su tela, cm. 50x60,- firmato e datato (1956) in basso a destra.

Nato a Bardi nel 1903, visse gran parte della vita a Milano, dove insegnò al liceo artistico di Brera e morì nel 1982, ma si considerò di Piacenza per avervi compiuti gli studi prima presso l’Istituto Tecnico e poi presso l’Istituto Gazzola, dove fu allievo di Francesco Ghittoni (Rizzolo 1855-Piacenza 1928), che egli ebbe il merito di far conoscere nel 1939 con una mostra a Palazzo Gotico che ebbe notevole eco, con giudizi favorevoli di Enrico Somarè, Guido Piovene, Carlo Carrà, Eva Tea e Aldo Carpi, maestro di Bertucci all’Accademia di Brera. Lasciato l’insegnamento al liceo artistico di Brera, fu chiamato a sostituire Umberto Concerti nella scuola di figura al Gazzola.
Espose specialmente a Piacenza e a Milano, molto apprezzato nel paesaggio e nella natura morta. Scrissero di lui, tra gli altri, Aldo Carpi, Ugo Nebbia, Leonardo Borgese, Luigi Servolini, Pietro Bianchi, Dino Villani, Mario Lepore, Raffaele De Grada, Mario Ghilardi e Ferdinando Arisi. Un suo dipinto è esposto nella Galleria Ricci Oddi di Piacenza.
«Luminoso nel colore e rapido nella sostanziosa pennellata, Bertucci realizza con immediatezza e freschezza una pittura sensibile e sicura, disinvolta e attenta, nella quale l’euforia e l’estro non escludono ordine e misura... La natura è osservata con fedeltà ma anche investita da un trasfigurante e lieto impeto creativo» (Mario Lepore, in Corriere delle Sera 7-12-1966).

Bibl. P. Bianchi e altri, Giacomo Bertucci, Milano 1974.





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