|
|
abc - sicurezza donne : LIBRETTO
DONNE
La
risposta alla domanda sociale di sicurezza è entrata nelle politiche
delle istituzioni , a partire dalla Regione Emilia Romagna, che
co-finanzia ogni anno progetti locali con l’obiettivo di conseguire
“un’ordinata e civile convivenza nelle città e ne territorio
regionale” (L.R. n. 3/99) poiché la sicurezza è una risorsa di tutti
e per tutti, cioè un bene pubblico. Promuovere un sistema integrato
di sicurezza vuol dire attuare politiche nuove, nel governo
complessivo del territorio provinciale, in nuovi campi di
intervento. Ad esempio, nel campo dei servizi sociali accanto a
problemi quali povertà, disoccupazione, emarginazione, ce ne sono
nuovi quali le disuguaglianze – anche di genere – nell’accesso a
risorse e servizi, le trasformazioni indotte dall’emigrazione, la
sfiducia verso le istituzioni, la frammentazione sociale.... Servono
quindi politiche di prevenzione sociale che incidano sulle cause;
servono politiche che rinsaldino i legami dei cittadini tra di loro
e con le istituzioni. Paura e insicurezza sono sentimenti sempre più
diffusi tra donne e uomini, anche nella nostra provincia, anche al
di sopra degli effettivi e reali pericoli. per le donne, rispetto
agli uomini, è centrale un sentimento di vulnerabilità sessuale: ciò
che si teme riguarda l’invasione del proprio spazio fisico e
psichico, segnato dall’essere sessuato. L’iniziativa promossa
dall’Amministrazione Provinciale si propone di sperimentare azioni
che favoriscano la diminuzione del sentimento di insicurezza: questa
pubblicazione è accompagnata da incontri – nei Comuni individuati –
con le donne coinvolte nel progetto e gli esperti che lo hanno
elaborato. L’obiettivo è quello di contribuire a politiche locali,
continuative e coordinate, capaci di aiutare a socializzare la paura
e produrre fiducia attraverso la consapevolezza. Moltiplicare gli
spazi e i tempi per il confronto e la discussione pubblica, per la
interrelazione tra sessi, età e culture diverse può essere un modo
per contrastare la tendenza alla diffidenza e alla paura, e per
costruire una città sostenibile. L’Assessora Pari Opportunità
Prof.ssa Adriana Bertoni L’iniziativa “ABC della sicurezza al
femminile” è stata realizzata in collaborazione con le
Amministrazioni Comunali di: CASTELSANGIOVANNI, FIORENZUOLA D’ARDA,
GOSSOLENGO, PODENZANO, PONTENURE, ROTTOFRENO Hanno contribuito alla
realizzazione dell’iniziativa Comitato scientifico: dott.ssa Valeria
Sogni, assessorato Pari Opportunità, pedagogista; dott.ssa Maria
Gasparini, responsabile U.O. sviluppo organizzativo, qualità e
formazione Az.USL, psicologa; dott.ssa Franca Pagani, coordinatrice
servizi integrativi alla famiglia Az.USL pedagogista prof.ssa Gianna
Arvedi, dirigente scolastica; dott. Brunello Buonocore, formatore,
ricercatore; dott. Girolamo Lacquaniti, vicequestore, dirigente
squadra mobile; dott. Diego Adorni, ricercatore, formatore; dott.
Mauro Ferrari. esperto di comunicazione. Impaginazione grafica:
studio&tre. Disegni: Giulia Riggio. Stampa: Tipografia La
Grafica.
|