Partecipare e conciliare la
politica: le donne e gli uomini nei governi locali
Sempre più spesso indagini e studi sottolineano la
quantità di lavoro - dentro e fuori le mura di casa - che le donne
svolgono, soprattutto in Italia; ci dicono che le ragazze studiano
più dei ragazzi, e con migliore profitto; evidenziano come la
“diversità” e le qualità femminili servano alle esigenze di novità e
di cambiamento della società italiana, ad una più elevata qualità
della vita, ad una più compiuta democrazia. Eppure c’è la
contraddizione: la scarsissima presenza delle donne nei luoghi dove
più si decide: la politica istituzionale. Porre al centro di ogni
azione di governo locale la dimensione di genere e la promozione di
politiche di pari opportunità tra donne e uomini; promuovere e
favorire l’assunzione di responsabilità di governo da parte delle
donne sono principi ispiratori e obiettivi tutti da perseguire,
specie in Italia, dove la presenza femminile nelle assemblee
elettive ad ogni livello è in calo. Ed è il contesto difficile che
rende spesso inconciliabili i tempi e penalizza le donne: il lavoro
(la qualità e la quantità, la carriera, la retribuzione, le tutele
....); i servizi alla famiglia e alla persona (servono più numerosi
e più efficienti); l’organizzazione della città (gli orari, i
trasporti, le scuole....) Ma devono cambiare anche le regole del
gioco, per garantire pari opportunità di accesso alle candidature e
alla possibilità reali di essere elette; deve essere accelerato e
completato il percorso di approvazione da parte del Parlamento delle
modifiche all’art. 51 della Costituzione per dare copertura
costituzionale all’introduzione di leggi e norme che concretamente
incentivino l’accesso delle donne alle cariche elettive e alle
funzioni pubbliche. Per riequilibrare la rappresentanza, colmare il
deficit di democrazia, accorciare le distanze tra Italia ed Europa
in tema di presenza delle donne nelle istituzioni. L’Amministrazione
Provinciale è impegnata su vari fronti a promuovere nella nostra
realtà locale azioni positive nel campo del lavoro, della
formazione, dei servizi, della cultura. Con la pubblicazione dei
dati dell’indagine “Partecipare e conciliare la politica: le donne e
gli uomini nei governi locali”, l’Assessorato Pari Opportunità vuole
contribuire ad approfondire la conoscenza della specifica realtà
piacentina, che soffre della stessa contraddizione di tutta la
società italiana. La presentazione dei dati piacentini è
accompagnata dall’avvio del primo modulo (Donne e Leadership) di un
Progetto formativo regionale rivolto alle amministratrici pubbliche
delle province dell’Emilia Romagna per qualificarne e valorizzarne
il ruolo e la professionalità. Per le amministratrici piacentine è
l’occasione di mettere in rete le esperienze, rafforzare la capacità
di rispondere alle esigenze del nostro territorio, dare forza e
visibilità ad una cultura di governo anche “al femminile” che
promuova la crescita della società piacentina.
Adriana Bertoni
Assessora alle Pari Opportunità