abc-sicurezza donne

Copertina
Opuscolo
Locandina
Convegni

Donne fra locale e globale

Invito

Donne & Istituzioni

Ricerca Locale

I mestieri delle
Donne

Catalogo

Melograno


Edizione 2002


Invito Artiste
Locandina
Conferenze
Presentazione Artiste
Catalogo


Edizione 2003


Invito Melograno
Locandina
Catalogo RicciOddi
Catalogo Nature Nature

Catalogo Foppiani

Catalogo

Edizione 2004

Invito
Catalogo Sibylle
Colophon Sibylle
Pannelli Boccioni
Schede
Libretto Volti Donna


Partecipare e conciliare la politica: le donne e gli uomini nei governi locali

Sempre più spesso indagini e studi sottolineano la quantità di lavoro - dentro e fuori le mura di casa - che le donne svolgono, soprattutto in Italia; ci dicono che le ragazze studiano più dei ragazzi, e con migliore profitto; evidenziano come la “diversità” e le qualità femminili servano alle esigenze di novità e di cambiamento della società italiana, ad una più elevata qualità della vita, ad una più compiuta democrazia. Eppure c’è la contraddizione: la scarsissima presenza delle donne nei luoghi dove più si decide: la politica istituzionale. Porre al centro di ogni azione di governo locale la dimensione di genere e la promozione di politiche di pari opportunità tra donne e uomini; promuovere e favorire l’assunzione di responsabilità di governo da parte delle donne sono principi ispiratori e obiettivi tutti da perseguire, specie in Italia, dove la presenza femminile nelle assemblee elettive ad ogni livello è in calo. Ed è il contesto difficile che rende spesso inconciliabili i tempi e penalizza le donne: il lavoro (la qualità e la quantità, la carriera, la retribuzione, le tutele ....); i servizi alla famiglia e alla persona (servono più numerosi e più efficienti); l’organizzazione della città (gli orari, i trasporti, le scuole....) Ma devono cambiare anche le regole del gioco, per garantire pari opportunità di accesso alle candidature e alla possibilità reali di essere elette; deve essere accelerato e completato il percorso di approvazione da parte del Parlamento delle modifiche all’art. 51 della Costituzione per dare copertura costituzionale all’introduzione di leggi e norme che concretamente incentivino l’accesso delle donne alle cariche elettive e alle funzioni pubbliche. Per riequilibrare la rappresentanza, colmare il deficit di democrazia, accorciare le distanze tra Italia ed Europa in tema di presenza delle donne nelle istituzioni. L’Amministrazione Provinciale è impegnata su vari fronti a promuovere nella nostra realtà locale azioni positive nel campo del lavoro, della formazione, dei servizi, della cultura. Con la pubblicazione dei dati dell’indagine “Partecipare e conciliare la politica: le donne e gli uomini nei governi locali”, l’Assessorato Pari Opportunità vuole contribuire ad approfondire la conoscenza della specifica realtà piacentina, che soffre della stessa contraddizione di tutta la società italiana. La presentazione dei dati piacentini è accompagnata dall’avvio del primo modulo (Donne e Leadership) di un Progetto formativo regionale rivolto alle amministratrici pubbliche delle province dell’Emilia Romagna per qualificarne e valorizzarne il ruolo e la professionalità. Per le amministratrici piacentine è l’occasione di mettere in rete le esperienze, rafforzare la capacità di rispondere alle esigenze del nostro territorio, dare forza e visibilità ad una cultura di governo anche “al femminile” che promuova la crescita della società piacentina.

Adriana Bertoni
Assessora alle Pari Opportunità

Indietro Avanti